Il Nerello Mascalese dell’Etna è il volto elegante della Sicilia. Sui fianchi del vulcano attivo più alto d’Europa, vigne antiche affondano le radici in colate laviche e sabbie nere. Qui nascono rossi fini, trasparenti e salini, capaci di lunghissima evoluzione.
Contrade e suoli
L’Etna è un mosaico di contrade con altitudini e colate diverse: da Nord a Est cambiano esposizioni, venti e mineralità. Sabbie vulcaniche drenanti, giornate luminose e notti fresche scolpiscono tannini setosi e profumi sottili.
Caratteristiche
- Colore: rubino trasparente.
- Profumo: melograno, ciliegia, rosa appassita, cenere vulcanica.
- Gusto: fresco, sapido, tannino fine, finale lungo e balsamico.
Vinificazione
Acciaio e botti grandi per preservare purezza; talvolta cemento o anfore. Le selezioni di vigna unica mostrano il dettaglio del terroir. Lunga vita in bottiglia.
Abbinamenti
- Pesce grasso alla griglia (tonno, pesce spada).
- Carni bianche, coniglio, funghi dell’Etna.
- Formaggi di media stagionatura.
FAQ
- Somiglia al Pinot Nero? Condivide finezza e trasparenza, ma ha firma vulcanica più salina.
- Quando berlo? Ottimo giovane; magnifico dopo 5–10 anni.
- Temperatura? 16–18°C.
La montagna nel Mediterraneo
Nerello Mascalese è equilibrio di fuoco e neve: un rosso che unisce eleganza e profondità minerale.